Uno dei più accattivanti attrezzi in piscina è sicuramente l’aqua jump, tappeto elastico su cui saltare e rimbalzare, facendo il 10% della fatica in più rispetto alla normale aquagym e coinvolgendo la clientela in uno sport intenso ma spensierato. Anche in questo caso l’allenamento è di tipo aerobico, l’attrezzo può essere utilizzato da 2 fino a 25-30 minuti continuativi, partendo ovviamente da pochi minuti di utilizzo, che sono già sufficienti per fare sentire la stanchezza a persone poco allenate, si può poi aumentare il carico allungando il tempo di sessione e la velocità di esecuzione dei movimenti. I muscoli delle cosce, quadricipiti e glutei si tonificano,diventano elastici, riprendono tono senza caricare le articolazioni, l’altezza dell’acqua sostiene il corpo ed il tappeto elastico restituisce la spinta in modo delicato. L’utilizzo dell’aqua jump, nato come attrezzo per la riabilitazione di traumi articolari di caviglie e ginocchia, finalizzato quindi ad attività a basso impatto, è stato poi esteso anche all’aqua fitness per le sue evoluzioni. Il massaggio dell’acqua risulta amplificato e le vibrazioni esaltano il drenaggio linfatico, migliorando così la circolazione. La pelle quindi è visibilmente più sana tesa e depurata da tossine ed acqua in eccesso. Le proprietà benefiche dell’acqua quindi trovano una notevole estensione nell’utilizzo di un attrezzo come l’aqua jump.